Buondì del 31 maggio ’18
Accogli la generosità come gioia trasformante e ti contagerà. Permettile di rimanere a lungo da te perché ogni ambito della tua vita ne risplenda.
Chiesa di Bologna
Accogli la generosità come gioia trasformante e ti contagerà. Permettile di rimanere a lungo da te perché ogni ambito della tua vita ne risplenda.
Amore e sofferenza sono sempre intrecciate. Se ami esci dalla vita insignificante per essere con qualcuno che sarà motivo anche del tuo dolore, ma ti darà il gusto di vivere.
Vivi con amore e benevolenza verso tutti e anche i legami che pensi di trascurare li vedrai in modo nuovo e moltiplicato.
Le buone opere dispongono il cuore a ricevere l’eredità che resta dono, se pensi di comprarla resterai deluso.
Il dubbio che si insinua nella vita si supera immergendoti in scelte e relazioni forti che illuminano il cammino. Sei il dono che scopri di aver ricevuto.
Per apprezzare la vita coltiviamo le caratteristiche dei bambini: liberi e spontanei, azzerano i litigi, pronti alla gioia.
Scegliersi è credere che l’unità sarà la nostra gioia. L’impegno ad accoglierci come siamo rende elastici, il perdono crea amore e fedeltà. Il cuore indurito prima o poi si rompe.
Trova felicità nel soddisfare la sete di chi hai accanto. Se le tue capacità sono un inciampo per lui astieniti e la tua sapienza sarà motivo di pace.
Il bene percorre la vita degli uomini in modi diversi secondo il cuore di ciascuno. Accoglilo e ringrazia per quanto non dipenda da te, il regista del mondo è sempre all’opera.
Il nostro parroco, don Stefano Savoia, tiene una catechesi mensile a Villa Toniolo