Venerdì 20 novembre

Scienza e Fede a confronto: a San Lazzaro un cardiologo indaga sui miracoli eucaristici

Per la Rassegna "i Savenerdì"

SAN LAZZARO – Venerdì 20 novembre, in Sala di Comunità, alle 20,45, il dottor Franco Serafini parlerà sul tema “Un cardiologo visita Gesù – I miracoli eucaristici alla prova della scienza”

Un viaggio affascinante e controverso tra i confini della fede cristiana e il rigore della scienza medica. È questo il cuore dell’incontro intitolato “Un cardiologo visita Gesù – I miracoli eucaristici alla prova della scienza”, che si terrà il prossimo 20 novembre alle ore 20.45 nella Sala di comunità della parrocchia (ingresso dal Parco 2 agosto).

L’evento fa parte della rassegna “i savenerdì”, il ciclo di incontri culturali organizzato dalla Zona Pastorale di San Lazzaro e dalla Parrocchia di San Lazzaro, pensato per stimolare il dialogo e la riflessione all’interno della comunità parrocchiale e cittadina.

 

Il relatore e il tema della serata

Ospite e relatore d’eccezione sarà il dr. Franco Serafini, cardiologo che da tempo porta avanti un’indagine inedita e sorprendente sui fenomeni legati alle ostie consacrate. Serafini guiderà il pubblico attraverso un percorso documentato da test di laboratorio, analisi cliniche, indagini istologiche e genetiche.

Al centro della discussione ci saranno i tessuti biologici che, nel corso della storia e in diverse parti del mondo, sono misteriosamente affiorati da particole consacrate. La particolarità dell’approccio risiede proprio nell’utilizzo dei protocolli della medicina moderna e forense per analizzare questi reperti, focalizzandosi in particolare sulle caratteristiche cardiache e del gruppo sanguigno riscontrate in questi eventi.

 

Un ponte tra laboratori e spiritualità

L’obiettivo dell’incontro non è creare una contrapposizione, bensì gettare un ponte. Il racconto del dottor Serafini cercherà infatti di mettere in luce come fede e scienza non si escludano a vicenda, ma possano invece aprirsi a un dialogo costruttivo capace di arricchire sia l’approccio razionale sia quello spirituale.

L’ingresso è aperto a tutti, ai credenti, ai curiosi e a chiunque voglia approfondire con occhio critico e scientifico uno dei grandi misteri della tradizione cristiana.