Il verbale

Comitato di Zona. Riunione del 10 giugno 2026

Comitato di Zona Pastorale San Lazzaro. Riunione del 10 giugno 2026
Verbale

Giuseppe introduce l’incontro facendo riferimento al Discorso di Papa Leone alla CEI del 28/05/26
Il Papa, parlando ai vescovi italiani, parte da una realtà che conosciamo bene: un tempo complesso, segnato da fatica nel trasmettere la fede e nel coinvolgere i giovani ma invita subito a cambiare sguardo: non vedere solo problemi, ma riconoscere che la “messe è abbondante”. Dio continua ad agire nei cuori.
Da qui nasce il primo punto fondamentale: rimettere al centro il Vangelo, perché la fede nasce dall’incontro vivo con Cristo.
Il Papa ci chiede allora di interrogarci: che volto di Dio mostriamo? E come aiutiamo davvero le persone a incontrare Cristo?
Un passaggio chiave è quello sull’iniziazione cristiana: non è solo preparazione ai sacramenti, ma un cammino che genera alla fede, dentro comunità vive e accoglienti, dove la Parola è centrale, l’Eucaristia è il cuore, i poveri sono fratelli, i giovani sono ascoltati e le famiglie accompagnate.
Un altro punto forte è la sinodalità, che non deve essere un evento, ma uno stile permanente fatto di ascolto (della Parola, del Popolo e dei tempi), partecipazione e corresponsabilità.
Infine, il Papa ci ricorda un criterio decisivo: non contano numeri, visibilità o strutture, ma la fedeltà al Vangelo e la “piccolezza” evangelica. Non si tratta di imitare schemi organizzativi esterni, né di ridurre tutto a efficienza amministrativa, ma di domandarsi quale fisionomia aiuti oggi i Pastori e le Chiese locali ad annunciare meglio il Vangelo.
E conclude con un invito molto concreto che vi riporto per intero:
Abbiamo il coraggio dell’essenziale! Il coraggio di comunità meno preoccupate di conservare tutto e più libere di annunciare Cristo. Il coraggio di una catechesi che sia cammino di iniziazione e formazione permanente alla vita cristiana. Il coraggio di parrocchie accoglienti e missionarie, in cui le famiglie si ritrovano e si rinnovano con la linfa del Vangelo. Il coraggio di organismi di partecipazione vivi. Il coraggio di ascoltare i giovani senza addomesticarne le domande. Il coraggio di lasciarci evangelizzare dai poveri. Il coraggio di una struttura nazionale sempre più al servizio della comunione missionaria delle Chiese in Italia. Un popolo viene generato da madri e padri nella fede, da comunità che sanno dire, con la vita prima ancora che con le parole: «Abbiamo trovato il Messia» (Gv 1,41). L’Italia ha bisogno di questa testimonianza
👉 In sintesi, il Papa ci chiede di tornare all’essenziale: il Vangelo, comunità vive che testimoniano con la vita la fede ed uno stile missionario che sappia davvero accogliere le persone.
Giuseppe ci aggiorna degli incontri che lui insieme a Don Stefano hanno avuto con gli ambiti catechesi e carità.
Carità: Claudia ci riferisce quanto è emerso dall’incontro dell’ambito Carità: in ogni parrocchia è presente una realtà di caritas o di centro di ascolto; emerge che poco interagiscono tra loro. San Lazzaro e San Francesco hanno una buona interazione e hanno riconosciuto il bisogno di creare maggiore comunità e condivisione rispetto ai progetti che hanno in atto, alle persone che seguono ed ai bisogni che emergono. A tal fine la Iole di san Francesco è in contatto con don Matteo Prosperini per invitare in ZP Elisabetta Cecchieri della Caritas Diocesana o altra persona che possa aitare e facilitare il percorso verso un’unico servizio di carità di ZP.
Catechesi: Betta ci riferisce che è un ambito molto ampio che riguarda tanti aspetti ed età, di fatto fino ad ora l’attenzione è sempre stata concentrata sull’infanzia ed i sacramenti ma da quanto emerso anche dal discorso del Papa la catechesi andrebbe allargata ed ampliata anche agli adulti tendendo ad una formazione e crescita continua. E’ in programma un evento ad inizio anno di catechesi di formazione e condivisione per i catechisti.
Si propone a don Paolo di seguire e partecipare all’ambito liturgia e non più la catechesi in quanto ultimamente presso la parrocchia di San Luca non sono più presenti gruppi di catechesi.
A don Giovanni si propone di seguire l’ambito Catechesi e Carità.
Sia don Paolo che don Giovanni accettano le proposte.

Ambito comunicazione (Sandro Merendi è assente ma ci riferisce con una nota):
In questi mesi si è costituito il gruppo dei referenti della comunicazione delle varie parrocchie. Abbiamo avviato perciò una prassi di collegamento e di informazione tra le varie parrocchie sulle varie iniziative. Per ora lo strumento principale di comunicazione verso l’esterno è il sito di Zona, che è cresciuto come quantità di informazioni e anche come capacità di aggiornamento. Ci siamo anche aiutati, con qualche istruzione per l’uso, per facilitare l’utilizzo in autonomia del sito da parte delle singole parrocchie. Per promuovere la conoscenza del sito e incoraggiare la comunità a consultarlo abbiamo realizzato una locandina che dovrebbe venire esposta, potendo, nelle varie parrocchie. Pensiamo di continuare su questa strada per confrontarci ed aiutarci.
Proposta da discutere con ambito comunicazione per non perdere le molte proposte che arrivano: fare chat wa organizzata come community con diversi sottogruppi per gestire gli annunci che arrivano? magari con amministratore che li filtra secondo una regola? potrebbe esserci
– eventi zp
– eventi diocesi
– varie

Si affronta il tema degli Incontri dei ministri istituiti ZP: verifica programma dell’anno

E’ un gruppo che manifesta entusiasmo; il gruppo fino ad ora ha avuto incontri con una scadenza mensile si è otteunto un ottimo risultato: conoscersi e riconoscersi non semplicemente come ministri di singole parrocchie ma come un gruppo che cammina assieme nel servizio della Chiesa del Signore del nostro territorio e ci dona il desiderio e ora la esigenza di cercare come meglio approfondire la nostra appartenenza alla Chiesa perché anche il nostro servire sia più gioioso e per questo più utile e, perché no, ordinato.
Don Stefano ha accompagnato gli incontri con appuntamenti a San Lazzaro con la recita del Vespro delle ore 18:45 a cui segue la Santa Messa delle 19.
La proposta e desiderio è quello di fare tesoro di tutti i nostri sacerdoti, per realizzare con ciascuno di loro quella dimensione sinodale di cui tanto abbiamo sentito parlare. Sentiamo quindi il bisogno di spostarci in un’altra parrocchia (diversa di volta in volta) per un momento di cena assieme cui seguirà il breve incontro di approfondimento (preparato in precedenza) e guidato dal Don di quella parrocchia. Condivisione delle risonanze.
Si è pensato di coinvolgere nel cammino le famiglie dei ministri.

Si apre una riflessione su come procedere anche in merito alla natura di tali incontri: per i ministri? o per le loro famiglie?
L’attenzione dovrebbe essere rivolta ai ministri senza fare di questi incontri gruppi chiusi “elite”. Occorre riflettere sui temi da approfondire e a chi indirizzare gli incontri, facendo attenzione a non duplicare incontri per le famiglie, forse potenziare quello che già c’è? Organizzare a settembre un incontro con i parroci e Martinelli per impostare il programma dell’anno (cadenza incontri e modalità).

Dalla diocesi: Tavolo della pace (don Carlo Bondioli e Mons. Ottani): La pace non è un “tema” ma deve essere la preoccupazione di ognuno di noi.
Individuare qualcuno che possa seguire e riportare le riflessioni e la tematica in ZP.

L’anno del pane. Frase che ci accompagnerà: Gesù si mise a tavola con loro.
Due nuclei: ripensare al modo con cui celebriamo.
Cosa aiuta a vivere la celebrazione eucaristica in modo che tutti si sentano accolti con la loro vita concreta?
Rapporto tra la comunità e la celebrazione eucaristica: in che modo questo manifesta il nostro essere Chiesa. Valorizzare tutte le forme di ministerialità, non solo i ministri istituiti.
Arriveranno dei sussidi con proposte di lavoro.

Si mette l’attenzione sul desiderio di proporre un momento di riflessione e lettura dell’enciclica di Papa Leone Magnifica Humanitas

Si effettua insieme un calendario condiviso tra i presenti sugli
Appuntamenti 2026-2027 di ZP

– Ritiro di Avvento 13/12

– Assemblea di ZP si decide 24 gennaio 2027

– Febbraio 2027 ordinazione diaconale di Giancarlo Grossi (Ciancio) e Gianni Dalferro
potrebbe essere un momento partecipato come zona pastorale; eventuale veglia

– Stazioni quaresimali 19 e 26 febbraio, 5, 12 e 19 marzo

– Su proposta di don Paolo si decide di fare un ritiro di Pasqua e non di quaresima per puntare l’attenzione sulla risurrezione. Ritiro di Pasqua 04 aprile 2027

– Pentecoste (Sabato 15 maggio 2027)

L’ambito liturgia è chiamato ad organizzare e pensare questi momenti ma con il coinvolgimento anche degli altri ambiti. Un ambito per evento sarà chiamato a dare il proprio contributo.

● 27 settembre 2027 Beatificazione dei Martiri di Monte Sole; si vorrebbe coinvolgere tutta la cittadinanza; si potrebbe forse chiedere all’amministrazione comunale uno spazio e per una piccola mostra o incontro

● 16-19 settembre 2027 conclusione del decimo congresso eucaristico diocesano

Prossimo comitato di zona fissato per lunedì 19/10 subito dopo il prox Consiglio Pastorale Diocesano