Buondì 28 agosto ‘19
L’ipocrisia è violenza: ti comporti bene solo per dire che l’altro fa male. Uccidi il profeta presente con le parole di quelli passati. Cessa in me quando riconosco la mia colpa.
Chiesa di Bologna
L’ipocrisia è violenza: ti comporti bene solo per dire che l’altro fa male. Uccidi il profeta presente con le parole di quelli passati. Cessa in me quando riconosco la mia colpa.
Non accontentarti di sembrare bravo nelle cose in cui riesci, cerca quelle che ti accendono nel profondo così da renderti felice comunque.
Realizza la parte più vera di te attenta al bene, l’apparenza acceca te e gli altri. Lascia emergere la tua bellezza e sarà forza che aiuta chi hai accanto.
Più cerchi meriti o ricchezza come via di salvezza, più la porta del cuore dell’altro diventa stretta. Il desiderio di essere amato senza se e senza ma, mette tutto il resto dopo e spalanca il cuore.
Esci dalle presunzioni e guarda gli altri e te stesso dai desideri più profondi, torneranno sorrisi, lacrime e passi di libertà.
Amare è un atto di fede: credo che esisto perché amato. Per entrare sempre più in dialogo e sintonia con chi ha fatto questo con me, vivo questo verbo che trasforma il mondo e mi rende simile al mio inizio.
Ascolta col cuore, passa da te oggi la parola feconda. Accoglila perché l’amore che sentirai ti riempirà e contagerà la vita di quanti incontrerai.
La gioia di essere amato che ti muove ad amare arriva in tempi diversi della vita, l’importante è trovarla. L’ultimo sarà felice per il dono, il primo se coglie che è dono.