Carlo Acutis racconta il Signore degli Anelli

Estate Ragazzi: un’esperienza indimenticabile

Dal 9 al 27 giugno

ZONA PASTORALE – Una ventina di giorni per i ragazzi all’insegna del gioco, della riflessione e dell’amicizia, alla scoperta dei grandi valori della vita.

Tre settimane di sole, risate, avventure e riflessioni: l’Estate Ragazzi all’Oratorio San Marco di San Lazzaro si è trasformata ancora una volta in un’esperienza indimenticabile per bambini, animatori e famiglie.

Quest’anno il tema proposto dalla Pastorale Giovanile di Bologna ha unito il mondo de “Il Signore degli Anelli” con la testimonianza di Carlo Acutis, il giovane beato che ha saputo vivere la fede con semplicità e passione. A lui è stato affidato il compito di narrare, giorno dopo giorno, le vicende della Terra di Mezzo, guidando i ragazzi non solo attraverso battaglie e viaggi, ma anche alla scoperta del bene, del coraggio, della fiducia e della luce di Dio nei momenti difficili.

L’Estate Ragazzi, che si è svolta dal 9 al 27 giugno, coinvolge bambini dai 7 ai 13 anni, suddivisi in quattro squadre – Rossi, Verdi, Gialli e Blu – e ragazzi delle scuole superiori che hanno svolto il ruolo di animatori. A coordinare l’iniziativa, aperta a famiglie e ragazzi di tutta la zona Pastorale di San Lazzaro, c’erano anche alcuni giovani universitari e qualche adulto.

Ogni mattina c’erano due grandi protagonisti: la scenetta e il grande gioco. Gli animatori, vestiti da hobbit, elfi, maghi e cavalieri, mettevano in scena un nuovo episodio della storia, con Carlo Acutis come narratore d’eccezione.

Dopo la scenetta, l’oratorio si trasformava in un campo di gioco, dove i bambini si lanciavano con entusiasmo nelle sfide del grande gioco, sperimentando collaborazione, strategia e tanto divertimento.

A seguire, il pranzo e un’oretta di tempo libero per rilassarsi all’ombra o giocare liberamente.

Nel pomeriggio, i bambini delle scuole elementari si dedicavano a laboratori creativi, realizzando piccoli lavoretti, mentre i ragazzi delle medie si sfidavano in tornei sportivi, mettendo alla prova la loro energia e spirito di squadra.

La giornata si concludeva poi con il tradizionale ballo dell’inno e la merenda.

L’Estate Ragazzi all’Oratorio San Marco non è solo un momento di gioco, ma un’occasione per crescere insieme, guidati da esempi concreti di fede e bellezza. In un mondo che corre veloce, queste tre settimane hanno ricordato a tutti – bambini e animatori – l’importanza di fermarsi, ascoltare, sorridere e camminare fianco a fianco, anche tra le fatiche e le sfide della vita.

Perché, come ha ricordato spesso il nostro narratore speciale, “la felicità non è qualcosa di lontano: è l’Eucaristia, è Dio con noi ogni giorno.”