Buondì 31 luglio ’17
L’amore si fa piccolo, si fa carico, si mischia con la nostra fragilità e debolezza. È arrivato a te, ora tu impastalo e seminalo in semplicità.
Chiesa di Bologna
L’amore si fa piccolo, si fa carico, si mischia con la nostra fragilità e debolezza. È arrivato a te, ora tu impastalo e seminalo in semplicità.
Che tu la cercassi o no, quando hai trovato la Sapienza hai fatto delle scelte. Se ci hai messo tutto per farla tua ne avrai la gioia che l’accompagna.
Davanti al vuoto mortale urge la presenza della Vita che dialoga con te, cammina con te e ti illumina di eterno.
Comprendi che l’esistenza è dialogo, sarà l’interlocutore a cui dai fiducia il motivo della tua gioia o tribolazione.
La parabola ti dice la verità senza giudicarti, luce delicata alla coscienza perché si guardi e si muova. Se hai fede tu ricerchi la parola perché ti insegni il cammino.
Sei davvero prezioso per chi ti ama, in tutti i momenti della tua vita userà tutto il seme che ha, il frutto verrà!
Diventare grande è l’aspirazione sin da piccoli, ma solo il servizio generoso allarga il cuore.
Se chiedi un segno per credere, sei simile a chi pretende che sia accesa la luce già accesa, ma tiene gli occhi chiusi.
Il male (zizzania) ha molte facce; per vincerlo in me ci vuole impegno nella misericordia, verso gli altri sarà misericordia con pazienza.
Il vuoto della morte per chi sopravvive è vinto nel cammino col Risorto, presenza di vita nuova che interpella.