Buondì del 9 ottobre’17
Se vuoi che il tuo cuore sia pieno avvicinati e prenditi cura del prossimo, se lo eviti allontani anche la tua felicità.
Chiesa di Bologna
Se vuoi che il tuo cuore sia pieno avvicinati e prenditi cura del prossimo, se lo eviti allontani anche la tua felicità.
La condivisione di te in tempo e capacità è un frutto di pace che vive legami meravigliosi. Si esclude la cieca avidità che si consuma invano.
C’è la gioia del potere che è simile alla fiamma cerca qualcosa da ardere per durare.
C’è la gioia di sentire che la tua vita è importante per Dio, sei figlio, tutto è tuo: questa esultanza è totale!
Non addolora solo l’ingratitudine dell’amore non compreso, ma la durezza del cuore che fa vivere male. Anche uno straniero con molto meno sorride tanto di più.
Tutto ti è dato perché sei piccolo! Smetti il ruolo di grande che ti affatica e lasciati amare infinitamente, sentirai la letizia dell’essere figlio e fratello.
Chi è più grande? Anche la vita cristiana è una strada piena di idee mie e di altri che vorrebbero plasmare la realtà. L’ascolto semplice è la via maestra.
Orientare tutta la tua vita verso un dono d’amore a qualunque costo trova forti opposizioni. Ma è meglio proseguire il cammino che perdersi in guerre inutili.
Accogli la piccolezza e ricorda che anche la tua è preziosa agli occhi di chi ti ama, sentirai che la tua grandezza sono i legami che vivi.
C’è ancora tempo di cambiare la tua solitudine in solidarietà! Il bene ha una storia lunga se la vivi sarà anche tua. Che te ne pare?
Amare ti spinge a metterti nelle mani di un altro con la fiducia e la speranza che ti voglia bene, che mistero!