Buondì 6 dicembre ’18
Costruisci la tua felicità con una volontà buona dalle fondamenta. Le difficoltà fanno parte della vita, non distruggono piuttosto confermano se la base è buona.
Chiesa di Bologna
Costruisci la tua felicità con una volontà buona dalle fondamenta. Le difficoltà fanno parte della vita, non distruggono piuttosto confermano se la base è buona.
Frutti incalcolabili di gioia scaturiscono dalla compassione che ti mette in gioco di persona, perché la generosità contagia chi si sente amato.
Sarai felice se riesci a vedere la tua piccolezza non come un limite ma come la strada che ti avvicina agli altri, come te bisognosi di prossimità e affetto.
Molti verranno con una voglia di vivere e una fede più energica di chi pur avendo gli strumenti della felicità, architetta leggi per lasciarsi morire.
Mentre vacillano le grandi certezze, attendi con semplicità e testa alta che ti arrivi salvezza non dalle difficoltà, ma nelle difficoltà.
Tutto può parlarti di limite e sconfitta: meglio l’evasione davanti alla fine che incombe?
Ascolta la vita presente: sussurro che cammina con te più profondo e pacificante. Tienilo luminoso in te e non resterai confuso.
Puoi pensare la vita come tempo da riempire con qualcosa che ti piaccia, ma si esaurirà. Se invece la pensi come incontro, vivi tessendo infinito: il tempo diventa relativo perché, se anche finisse oggi, sarai parte di una rete che raccoglie e unisce in un unico abbraccio.
La visione superficiale della realtà produce angoscia per la fine sempre incombente, lo sguardo che mi aiuta a contemplare in ogni cosa un segno di amore mi conduce alla libertà.
Tutte le comunità della nostra Zona Pastorale sono invitate al ritiro d’Avvento che si terrà
La speranza che hai nel profondo è più evidente nelle emergenze, perché parole e gesti vengono a galla con tanta spinta.