Buondì 2 luglio ’19
Che si muoia fa paura a tutti. Grida a lui che come noi si addormenta nella morte, ma si risveglia: con lui non siamo perduti. La fede grida dalla vita.
Chiesa di Bologna
Che si muoia fa paura a tutti. Grida a lui che come noi si addormenta nella morte, ma si risveglia: con lui non siamo perduti. La fede grida dalla vita.
La fede come l’amore è una scelta personale di quello che preferisci, non si va in massa. Solo chi intravvede la libertà sente che l’egoismo è il rivale da combattere e si incammina.
Grande libertà sul cammino che scegli per la tua vita, ma se aspiri che il tuo cuore viva in Dio tieniti pronto a rifiuti e contraddizioni, non cercare altre garanzie e vedrai che non c’è altro di più urgente.
Felicità grande, ma non senza lacrime, a te che riconosci l’amore del Padre in quello che vedi, in suo Figlio il volto che lo rende presente, nella Chiesa l’umanità fragile e forte nell’amore quando si lascia guidare dallo Spirito.
Sarai anche smarrito in te ma nel cuore di chi ti ama sei sempre ricercato appassionatamente.
Entri creativamente nell’amore se rispondi dell’altro anche nelle tempeste della vita, perché l’unità rinnova la solidità, le scelte individuali portano via.
La falsità non ha mai il potere di renderti felice. Coltiva con ferma volontà semi di verità e raccoglierai gustosi frutti di comunione.
Non esporre i tuoi sentimenti più preziosi alla superficialità, perché li disperde. Certo non è la via più facile, ma il protagonismo vincente non è l’applauso di un istante, ma il coraggio di spenderti volendo bene.
L’improbabile è già accaduto e continua a portare i suoi frutti. Apriti alla novità rinunciando al si è sempre fatto così.