Buondì 31 ottobre ’19
Come la chioccia raccoglie nell’unità e protegge a costo della vita i suoi piccoli, l’amore che ti salva ti è vicino e ti chiama.
Chiesa di Bologna
Come la chioccia raccoglie nell’unità e protegge a costo della vita i suoi piccoli, l’amore che ti salva ti è vicino e ti chiama.
Non ti salvi la pelle perché sei migliore di altri, ma perché riconosci che sei perduto se nessuno ti ama, e inizi ad aprire il cuore.
La piccolezza è facile disprezzarla, solo un seme, un po’ di lievito, una parola: puoi lasciarla volar via. Se l’accogli ti trasforma e conosci una vita in cui puoi regnare.
Vivi delle parole che ascolti, la comunione anche tra diversi dipende dalla parola che custodisci. Se è parola d’amore anche tu puoi toccarla e lasciarti guarire dalla sua forza.
Le intime presunzioni ti lasciano gonfio nei tuoi giudizi, la tua umiltà troverà sempre braccia pronte a rialzarti. Scegli dentro di te quale via seguire.
Il male non è la morte alla quale tutti arriviamo, ma vivere l’uno contro l’altro anziché l’uno per l’altro. Il frutto che cerchi dalla vita, coltivalo.
Con verità interiore valuta anche i momenti critici come un’occasione favorevole per scelte che rinnovano la tua vita.
Distingui le intenzioni per poter amare fino in fondo, solo così rimarrai saldo e creativo nel bene pur nell’angoscia di vedere quanto ti costa.
Ti lasci visitare ogni giorno dalla provvidenza e sei felice di condividere quanto hai scoperto: è il pane nostro che rialza dalle percosse della vita.
Quanta felicità nel vivere la vita come un fidanzamento: ogni giorno lo gusti già come appartenenza e sai che la sua venuta sarà giorno di pienezza per la tua gioia.