Buondì 23 dicembre ’19
Diventare madre e padre è l’evento che più ti avvicina a Dio, perché dai la vita. Perciò vuoi che il suo nome, cioè la sua identità, non sia una convenzione ma la sua libertà.
Chiesa di Bologna
Diventare madre e padre è l’evento che più ti avvicina a Dio, perché dai la vita. Perciò vuoi che il suo nome, cioè la sua identità, non sia una convenzione ma la sua libertà.
Commedia «DON CESARE» del 4 e 5 gennaio 2020 organizzata dalla compagnia I MULTIPLI ONLUS.
L’istinto anche del più buono si preserva dall’altro e dalle sue scelte misteriose. Solo un amore più grande, accogliendoti, vince i tuoi timori e ti insegna a prendere con te.
Esulta di gioia perché l’attesa vede l’atteso e la speranza abbraccia la presenza. E tu cosa attendi?
Anche tu sei chiamato a un amore generoso. Esprimi le tue perplessità, regala il tuo eccomi e questa fede creerà una persona nuova e un mondo nuovo.
Il ricordo delle promesse è la strada che ti porta al loro compimento, ma se te ne dimenticassi, con umiltà recupera presto il cammino, perché vogliamo sentire il tuo grido di gioia.
Non devi generare Dio, lui c’è già, tu semplicemente accoglilo così com’è. Così lo conoscerai e ti inebrierai di lui.
Puoi essere solo ciò che mangi e vesti, ma senza identità, eppure Lazzaro (cioè “Dio aiuta”) l’hai accanto ora: ti aiuterà a riconoscerti fratello e ritrovarti figlio amato.
Finché fai domande per incastrare l’altro non cerchi verità, ma capirai se ti metti in questione, se sei disposto a cambiare. Solo allora avrai risposte.
La gioia di vedere ogni promessa meravigliosamente compiuta, trasforma il mio stupore in pace profonda.