Un'esperienza di comunità

Assisi. Il pellegrinaggio del 17 marzo.

Condivisione e armonia

SAN LAZZARO – Il 17 marzo il pellegrinaggio ad Assisi per venerare le spoglie di San Francesco si è svolto con piena soddisfazione di tutti ed ha offerto un bel momento di crescita nella comunione.

“Può forse venire qualcosa di buono da Nazareth?” (Gv 1,46)
Lo scetticismo verso la possibilità di organizzare  un pellegrinaggio era forte. Anche se la volontà, approfondita nella preghiera, e il desiderio di portare di nuovo la comunità in corriera, per tutte le persone che per vari motivi da anni non uscivano di casa o non avevano l’occasione di un’uscita in corriera, fino ad un Santuario, era altrettanto forte.

Nella Commissione Comunicazione del Consiglio Pastorale, con la sottocommissione per le attività turistico-ricreative, il 12 gennaio, con stupore ed entusiasmo, abbiamo ascoltato l’idea di Giuseppe, che con pochissime parole l’ha illustrata: dal 22 febbraio al 22 marzo sarebbe stato possibile venerare le povere spoglie del Santo di Assisi durante il Giubileo Francescano, dopo 800 anni dalla sua morte.
Immediatamente abbiamo accolto questa opportunità, che è stata rapidamente organizzata con l’indispensabile e preziosissimo supporto di Elena: il lunedì 25 gennaio la corriera era già quasi completa di prenotazioni, con la sua chat di coordinamento.

E così, con entusiasmo e speranza, siamo arrivati ad Assisi il 17 marzo, con il nostro caro parroco don Stefano.

La condivisione nella diversità e  l’armonia dei rapporti hanno contribuito a creare un bellissimo clima di comunione fra noi, coinvolgendo anche gli autisti. Molte persone si sono espresse con parole di fede e di forte unità.
Grazie alla presenza di don Stefano e alla dedizione generosa e paziente di Elena, la giornata ci ha formati e ha lasciato una traccia di luce indimenticabile. Per questo speriamo che si possa proseguire per questo cammino.

Alessandra e Michele