La quinta Giornata mondiale dei nonni e degli anziani si è celebrata domenica 27 luglio, dopo la Messa delle 18 abbiamo vissuto un momento di convivialità e allegria nel parco dietro la parrocchia.
Il tema che aveva scelto papa Francesco per la quinta Giornata mondiale dei nonni e degli anziani è “Beato chi non ha perduto la sua speranza”, parole, tratte dal libro del Siracide.
Due tavolini pieni di buon cibo preparato a casa e condiviso, chiacchiere sulle ricette sulle vacanze, sui nipoti…basta poco per non sentirsi soli e stare insieme!
Le condizioni fisiche, le fatiche, la stanchezza possono portare la Speranza a vacillare… ma il modo per non perderla, per grandi e piccini è sicuramente quella di farci sostegno l’uno dell’altro…un po’ tutti i giorni e nei modi possibili!
I nonni sono un tesoro di Speranza, ne hanno vissute tante e la loro saggezza è preziosa anche per questi tempi nuovi….a partire dalle ricette (la torta della nonna nessun impastatore meccanico sa eguagliarla!), passando per un paziente amore, benevolo ed accogliente (tante volte più dei genitori, sono pronti ad amare i nipoti per quello che sono), sono esempio di impegno e cura gratuiti, necessari oggi per credere che costruire un domani di Pace è possibile.
Grazie nonni!
(Lara Calzolari)