Pensare a un nuovo presidente

Resoconto del Comitato di Zona del 26 maggio 2025

Un'assemblea di Zona in autunno

ZONA PASTORALE – Si è tenuta una riunione del Comitato di Zona, per affrontare la discussione sul rinnovo del presidente di zona e sull’eventualità di proporre un’assemblea di zona nei mesi di settembre/ottobre.

Si è svolta il 26 maggio 2025 una riunione del Comitato di Zona.

Ordine del giorno:

  • Discussione sul rinnovo del presidente di zona e sull’eventualità di proporre un’assemblea di zona nei mesi di settembre/ottobre

Cose emerse dagli interventi:

La zona pastorale è ancora una realtà sconosciuta alla maggioranza delle nostre comunità. C’è bisogno di promuoverla di più nelle parrocchie anche per raccogliere disponibilità a lavorare nel comitato di zona.

Da chi invece la conosce è spesso percepita come una sovrastruttura che appesantisce il cammino delle comunità perché aggiunge “cose da fare”.

D’altra parte è difficile spiegare cosa sia la zona pastorale. La si capisce meglio solo lavorandoci dentro.

Viviamo un tempo di transizione tra la parrocchia come l’abbiamo sempre pensata e la realtà futura, che vedrà diverse parrocchie con un unico sacerdote presente, il che presuppone una presenza molto più attiva dei laici.

Per quanto riguarda il nuovo presidente bisognerebbe che chi verrà scelto (bisogna produrre una terna di nomi da sottoporre al Vescovo) sia soprattutto una persona capace di promuovere la comunione tra le diverse realtà. Dovrà anche avere una buona sintonia con il moderatore (che continuerà ad essere don Stefano) ed avere una forte sensibilità diocesana. Sarebbe bene che, per il prossimo triennio, fosse scelta una persona delle altre parrocchie perché in questi ultimi sette anni sia il moderatore che il presidente sono stati della parrocchia di San Lazzaro.

Si è deciso di incontrarci nuovamente mercoledì 18 giugno per decidere quali siano i possibili nominativi da proporre al Vescovo.

Per quanto riguarda l’Assemblea si è scelto di nominare una commissione che la prepari.

Le idee emerse sono le seguenti:

Dare all’assemblea un modello formativo in cui riflettere sul tema della sinodalità. E’ stato poco diffuso nelle comunità quello che è emerso dal sinodo nazionale. Si potrebbe chiamare don Erio Castellucci, non tanto per raccontare quello che si è fatto nel sinodo, quanto per raccontare quale idea di Chiesa è emersa per il futuro.

Qualunque sia la forma che verrà data all’assemblea bisognerebbe comunque prepararla nelle settimane precedenti, magari prevedendo dei piccoli stand che girino di parrocchia in parrocchia per raccontare quello che le persone vivono nelle commissioni di lavoro che rispecchiano gli ambiti diocesani (Caritas, liturgia, giovani e catechesi) e a cui si è aggiunto l’ambito della comunicazione e della famiglia.

Oppure si potrebbe dare una forma più laboratoriale in cui raccontare l’esperienza della zona e ragionare, divisi per ambiti, su quali siano i temi da sviluppare nei prossimi anni.

Don Giovanni sottolinea come non siano ancora stati fatti i conteggi delle spese sostenute per la visita pastorale. Forse anche questo è un segno della poca abitudine a pensarci insieme.

Riccardo Magliozzi ha annunciato che lascerà il comitato, perché per lui in questi ultimi due anni è prevalsa la fatica rispetto al desiderio di lavorare nel comitato. L’entusiasmo iniziale è stato sopraffatto da una modalità di lavoro che tiene poco conto delle attitudini dei più giovani. A parte Riccardo e don Giacomo tutti i membri del comitato sono adulti dai quaranta ai sessant’anni. Questa scelta deve farci riflettere molto sul modo in cui lavoriamo.

Liliana dà comunicazione che domenica 19 ottobre si terrà un incontro di zona, promosso dalle famiglie, nella parrocchia di San Francesco. Sarà presente la scrittrice e giornalista Costanza Miriano.

Arriverà sulla chat la richiesta di disponibilità per preparare l’assemblea di zona.