Casa Santa Chiara

Colunga. Riaperto il centro diurno

Per l'inclusione

COLUNGA – Ha riaperto il centro diurno di Casa Santa Chiara in una veste rinnovata.

Un presidio di solidarietà, ascolto e futuro che si rinnova nel cuore della comunità. Ha riaperto ufficialmente i battenti, dopo un importante intervento di ristrutturazione, il centro diurno di Casa Santa Chiara situato alla Colunga. La struttura, da anni punto di riferimento per l’accoglienza e il supporto di persone con disabilità, si presenta oggi in una veste completamente rinnovata, pensata per abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle dell’isolamento sociale.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione delle istituzioni locali, dei vertici della cooperativa sociale, dei ragazzi che frequentano il centro con le loro famiglie e di numerosi cittadini, a testimonianza del legame profondo che unisce questa realtà al territorio. Ad arricchire il momento, in linea con le radici e la storia della cooperativa fondata da Aldina Balboni, non è mancata la benedizione e il saluto dell’Arcivescovo Matteo Zuppi, che ha sottolineato il valore della dignità umana e della cura dell’altro.

I lavori di riqualificazione della struttura di via Montanara hanno trasformato gli ambienti per rispondere al meglio alle esigenze degli ospiti e degli educatori. Tra le principali novità:

Laboratori per l’autonomia: Sale attrezzate per lo sviluppo di abilità manuali, artistiche e cognitive, fondamentali per stimolare l’espressione personale di ciascun ragazzo.

Accessibilità totale: Ambienti ridisegnati secondo i più moderni criteri di domotica e accessibilità, garantendo massima sicurezza e comfort negli spostamenti.

Aree verdi integrate: Spazi esterni dedicati ad attività all’aria aperta e a piccoli progetti di giardinaggio, per favorire il benessere psicofisico a contatto con la natura della prima campagna sanlazzarese.

La cooperativa Casa Santa Chiara, nata dall’intuizione spirituale e sociale del tessuto ecclesiale bolognese, ribadisce con questa ripartenza il proprio modello educativo. Un approccio che non si limita all’assistenza, ma che mira all’integrazione attiva degli ospiti nella comunità. Il centro diurno della Colunga si conferma così come un “ponte” tra le famiglie e il territorio, un luogo dove la fragilità si trasforma in risorsa e dove ogni giorno si costruiscono percorsi di vita condivisi.